Abbiamo il piacere di incontrare Claudia Luccioli, proprietaria  dell’ Hotel Villa Casagrande a Figline Valdarno (FI), per un viaggio in una delle location da favola della Toscana.

A due passi da Firenze troviamo l‘Hotel Villa Casagrande che racchiude e racconta una storia tanto singolare quanto affascinante.

CLAUDIA MARIA LUCCIOLI 3

Gentilissima Claudia, come è nata la passione per l’ospitalità?               

Mio padre comprò il sito di Villa Casagrande  dal Serristori, medico, con l’idea di fare una SPA funzionale a una remise en forme.  Nel ’83 c’era solo il Ristorante. Così, seguendo le  due passioniho frequentato prima l’allora Isef (Istituto Superiore di Educazione Fisica) e poi Management in America.

La prima volta che ho visto la casa mi sono messa a piangere per l’emozione, ma… la proprietà non voleva vendere. Mia mamma non voleva comprare, ma papà si incaponì e cominciò a fare ospitalità con i degenti della clinica presente nella proprietà.  Importò così  il concetto del Day Ospital dall’America per evitare  ai pazienti e ai familiari  lo stress del viaggio da e per Firenze.

Claudia quando ha cominciato ad occuparsi direttamente della struttura?

Sono arrivata nel ’93 quando ho  ampliato le stanze e dato vita alla SPA ristrutturando gli ambienti della vecchia fattoria in continuità con il desiderio di mio padre. 

Questo è un luogo dove il  tempo si è fermato. Un luogo dove le persone possono riappropriarsi di se stesse perché il tempo corre più lentamente e più intensamente.

Villa Casagrande, Il Passato

Villa Casagrande: Il Passato

L’azienda però conta anche terreni mi sembra. Ci racconti

Con piacere. Qui entra in gioco mio fratello Simone. Grazie al suo contributo l’azienda è cresciuta e si è sviluppata. Abbiamo diversi casolari con i terreni di circa 200 ettari.

Simone Luccioli

Simone Luccioli

Io ho avuto la fortuna di essere tra le prime a soggiornare in una delle vostre Suite. Molto belle con una forte caratterizzazione. 

Si, le Suite sono particolari. All’ inizio gli spazi erano più semplici. Ma l’idea non è solo di passare una notte, ma una vacanza per godere della bellezza del ‘300 di Casagrande. Per vivere in totalità la bellezza del passato. Storia, cucina, olio, cantine: tutte esperienze che vorremo far vivere all’ ospite!

Tutti i nostri prodotti sono  autoctoni, ma presentati con una  chiave personalizzata. Curiamo la scelta della materia prima, l’abbinamento con il programma di remise en forme. Il Menù del Ristorante offre una selezione di portate coordinate con gli ospiti della SPA a basse calorie. 

Quali i progetti futuri?

Un progetto a cui sto lavorando riguarda la tettoia del parcheggio che vorrei risultasse un punto-ricevimento degli ospiti  un po’ diverso dal solito, capace di esprimere il calore della vera accoglienza. Ci sarà la possibilità di degustare vini, ascoltare musica, ammirare oggetti antichi di famiglia. In sintesi uno spazio comune per riscoprire il bello della convivialità.

Inoltre c’è la SPA da riqualificare ed ampliare. E poi le vecchie cantine sotto il chiostro  che vorrei ristrutturare per  dedicarle all’ampliamento del Ristorante e una parte a spazio-eventi.  Tanti progetti che insieme ai miei fratelli Simone e Paolo,  chirurgo plastico, stiamo mettendo in campo affinchè Villa Casagrande possa offrire a tutti i suoi tesori passati e futuri.

 

Paolo Alex Luccioli

Paolo Alex Luccioli

Che consiglio darebbe ai nuovi imprenditori?

Di metterci prima di tutto tanta passione. Di non pensare subito al guadagno, ma valorizzare il posto al meglio, dove le persone possono essere felici. Il resto verrà da sè.