I ragazzi dell’ ITS G.I.C. Gestione Impresa e Cultura hanno fatto lezione di Comunicazione con un Coach, anzi con IL nostro Coach! Roberto Boccacelli.

Per questo abbiamo intervistato il Direttore del Corso Prof. Marco Gonzi

Direttore ci parli dell’istituto. Come è nato e cosa caratterizza il suo percorso di studi?

La Fondazione TAB, che nasce nel 2015,  si occupa di organizzare e gestire percorsi formativi biennali sul Turismo e Beni culturali nella Regione Toscana. La Fondazione si articola in quattro sedi operative: Siena. Firenze, Lucca e Arezzo.

Il Coach Roberto Boccacelli con i ragazzi dell'ITS TAB

Il Coach Roberto Boccacelli con i ragazzi dell’ITS TAB – Siena

Obiettivo dei corsi biennali è quello di formare competenze tecniche di alto livello per l’inserimento nel mercato del lavoro di studenti che non abbiano superato i 30 anni di età.

I nostri docenti sono in massima parte imprenditori  e quasi la metà del monte orario del percorso formativo è svolto in aziende di settore.

Quanti studenti seguite? Quali sono le loro aspettative?

I Percorsi biennali sono a numero chiuso e possono ospitare fino ad un massimo di 24 allievi. Gli studenti si attendono un inserimento rapido e di alto profilo professionale nelle aziende di settore.

Il vostro istituto si occupa di Turismo. Dal suo punto di vista l’Offerta Formativa “istituzionale” è aggiornata e adeguata alle esigenze del mondo del lavoro?

Noi ci interessiamo di Turismo e Beni Culturali e riteniamo di occupare uno spazio formativo originale e fortemente innovativo nel panorama delle offerte professionali. Sottolineo che i percorsi ITS, nati da pochi anni, hanno il riconoscimento del MIUR e della Regione Toscana ed offrono un titolo di Diploma riconosciuto in tutti i Paesi europei.

Roberto Boccacelli ha avuto il piacere di collaborare con voi. Vi aspettavate l’approccio proposto? Come hanno reagito le classi?

La tipologia di docenza e la metodologia didattica di Boccacelli è in linea con le aspettative di motivazione all’imprenditorialità che rappresenta lo scopo fondamentale del nostro percorso.

Gli studenti hanno apprezzato molto l’intervento di Roberto. Occorre considerare che l’obiettivo del nostro ITS è quello dell’inserimento lavorativo anche attraverso la nascita di nuove realtà imprenditoriali capaci di produrre innovazione organizzativa e dei servizi.

Siamo giunti alla fine della nostra chiacchierata quali sono i progetti futuri del Suo Istituto? Se avesse una bacchetta magica cosa chiederebbe per i suoi docenti e studenti?

La Fondazione TAB ha sede giuridica a Firenze e un Presidente molto attento e dinamico. Il sottoscritto è direttore dei percorsi formativi che si sviluppano nella sede operativa di Siena.

Stiamo lavorando per avviare nuovi percorsi professionali in linea con i fabbisogni formativi delle imprese che comunque sono ampiamente rappresentate nella compagine societaria della Fondazione.

Stiamo lavorando a due progetti formativi che si avvieranno nel 2019: uno sarà direttamente imputato alla nostra Fondazione TAB, mentre l’altro sarà un percorso congiunto, interfondazione,  fra la nostra Fondazione e la Fondazione EAT Agri-Business di Grosseto.

L’auspicio è quello di aderire il più possibile alle esigenze di competenze espresse dal sistema imprenditoriale del turismo perché il nostro scopo è quello di inserire nel mercato del lavoro giovani preparati ed interessati ad innovare il settore che rappresenta, più di altri, le caratteristiche storiche della nostra regione