Claudia Santedicola, Housekeeper

Per la rubrica Coach Corner oggi incontriamo Claudia Santedicola, Housekeeper di lungo corso, Formatrice e Consulente. La intervistiamo  ammirando il fiume Arno a Firenze, cornice unica!

Carissima Claudia da quanti anni ti occupi di housekeeping? Ci puoi indicare – lo chiediamo a tutti – tre aggettivi per definire il tuo lavoro? Quali caratteristiche e qualità deve avere chi desidera avvicinarsi alla tua professione?

Mi occupo di Housekeeping da 20 anni ormai. Ho cominciato prima come cameriera ai piani, poi come aiuto governante. Dopo una parentesi di 5 anni come responsabile delle colazioni ho deciso di tornare al mio vero amore, l’Housekeeping. Ho frequentato un corso per Housekeeping Assistant di 360 ore con uno stage di 120 ore mentre lavoravo ancora in sala.

Gli aggettivi? Mi vengono in mente: Stimolante, complicato…fantastico. Per fare questo lavoro ci vuole tanta calma, tolleranza, precisione, velocità di pensiero, problem solving.

customer care hotel

 

La Governante di un Hotel è responsabile di tutto il reparto. Per i “non addetti ai lavori” ci puoi descrivere una giornata-tipo? Non si tratta solo di rassettare le camere vero?

Non tutte le governanti si occupano delle stesse cose! La mia giornata-tipo è più o meno questa.

  • Arrivo verso le 7.00 e controllo il lavoro svolto dal facchino notturno.
  • Mi confronto con il ricevimento per sapere se c’è stato qualche problema nelle camere e controlliamo gli arrivi del giorno.
  • Preparo la situazione per le cameriere.
  • Controllo i lavori da fare per i facchini in base alle partenze.
  • Organizzo il lavoro del manutentore e seguo gli operai che vengono a fare lavori in Hotel.
  • Controllo la biancheria dei clienti e quella delle camere.
  • Verso le 11 comincio il controllo delle camere.
  • Faccio formazione al personale nuovo.
  • A fine lavoro trascrivo tutti i dati relativi alle camere, ai consumi di biancheria e amenitis.
  • Mi interfaccio con la responsabile della coop.
  • Di solito la mia giornata finisce verso le ore 17,30.

Immagino che come tutti i responsabili di division tu ti sia trovata a gestire il personale più vario. Quali sono stati – a tuo parere – i maggiori cambiamenti nel tuo reparto per ciò che riguarda il reclutamento e la preparazione del personale?

Quando ho cominciato questo lavoro nel 1998 moltissimi Hotel avevano il personale interno. Oggi il lavoro ai piani è quasi completamente esternalizzato.  Cameriere e facchini vengono forniti da cooperative o agenzie interinali. Da una parte permette di avere sempre il personale che necessita, dall’altro non hai un personale fisso e perciò ogni nuovo arrivo va formato.

In riferimento a ciò che ci hai appena detto quale è stata la tua esperienza con il mondo del Coaching per l’ospitalità ed in particolare con Roberto Boccacelli? Se si, cosa ti ha offerto di diverso da altre proposte di consulenza e formazione?

 

Roberto Boccacelli, il coach

Ho sempre creduto che la formazione sia molto importante, ma dopo aver conosciuto e lavorato con Roberto Boccacelli ho ampliato la mia visuale in tal senso. Ho capito che ogni struttura va studiata a fondo per capire la sua potenzialità prima di poter “allenare” la squadra.

Per salutarci Claudia cosa diresti a chi vuole aspirare ad una carriera nell’Housekeeping in Hotel? Quali consigli vuoi offrire? E se ti chiedessimo di indicare solo tre cose da mettere in un ipotetico zaino delle future governanti?…perchè siete solo donne vero?

A chi vuole intraprendere una carriera nell’ Housekeeping dico che non è un lavoro semplice. Chi crede che basti controllare che le camere siano pulite si sbaglia di grosso. Rispetto per chi fa un lavoro duro e poco considerato, dedizione al cliente e la consapevolezza che non è un lavoro da 8 ore al giorno e che ci sono sempre imprevisti e cose nuove da imparare…oggi ci sono sempre più uomini che fanno questo lavoro e sono anche molto bravi! 

Grazie infinite a Claudia Santedicola e alla prossima intervista per Coach Corner